Multimetri digitali XB-866 vs JTW-830LN

Recensione comparativa di multimetri digitali

 

XB-866 vs JTW-830LN  

Strumento ed amico indispensabile per ogni appassionato di elettronica, il multimetro è una questione di gusto molto personale. I modelli XB-866 e JTW-830LN sono quelli che uso abitualmente. Ma vediamoli singolarmente:

JTW-830LN: completo, robusto, compatto ed economico

JTW-830LN
Uno strumento molto economico ma con un sacco di funzioni, oltre a misurare resistenza, corrente sia fino a 200 mA (con fusibile da 250 mA sostituibile) che 10 A e tensione (fino a 600 V sia in AC che DC), ha la funzione di test per i diodi (2,4 V e 1,5 mA) sufficiente anche per testare i led, la funzione di test di continuità con cicalino ed anche la funzione di test per i transistor.
In aggiunta a queste funzioni ha anche il tasto hold per memorizzare la lettura sul display ed il tasto per la retroilluminazione dello stesso.
Funziona con una batteria 9 V(6F22) che è compresa, ed essendo il suo prezzo al dettaglio di circa 2€ per quelle più economiche, direi che rende questo modello incredibilmente economico.
Inoltre è provvisto di un guscio di gomma antiscivolo gialla per proteggerlo da possibili cadute.

Sono ovviamente inclusi i puntali ed infine le certificazioni CAT II e CE. Il peso fatto registrare sulla bilancia è di 208 g compresi i cavi con i puntali, per cui decisamente leggero (e compatto, anche se un po’ “cicciotto”) da trasportare.

Il JTW-830LN viene anche venduto con la sigla DT-830LN Potete trovarlo qua.

XB-866: l’economico super compatto con autorange,

se proprio non avete voglia di far girare troppo le rotelle…

xb-866

Rispetto al modello JTW-830LN questo multimetro ha molte funzioni in meno, ma ha la comodissima funzione di autorange che vi consente, ad esempio quando dovete misurare parecchie resistenze di scala di valori differenti, di velocizzare alquanto tale operazione (vorrei a riguardo di tale argomento, fare notare che non è solo una questione di pigrizia o di fretta, ma a forza di ruotare la rotella delle funzioni e della scala di valori, prima o poi essa si consumerà e vi troverete con uno strumento inservibile).

XD-866 Aperto

Altro suo vantaggio rispetto al compagno di lavoro precedentemente descritto è la sua maggiore compattezza e leggerezza, infatti, pur essendo di pochissimi millimetri più largo ed alto, è decisamente più sottile e leggero (123 grammi); a dimostrazione che questo oggetto è progettato pensando alla sua trasportabilità i cavi con i puntali sono saldati (come anche il fusibile di protezione per la corrente superiore ai 250 mA) direttamente all’apparecchio, per cui attenzione a non maltrattarli altrimenti dovrete mettere mano al saldatore per sostituirli.
Per ridurre le sue dimensioni esso è alimentato da due batterie da 1,5 V di tipo AAA, non incluse, ma più economiche e comuni delle batterie di tipo 6F22 da 9 V.
A conferma della sua vocazione per i viaggi è equipaggiato di un guscio di plastica rigida (dello stesso materiale del corpo) che protegge il display ed il resto dell’apparecchio, compresi i cavi ed i puntali, ma non da eventuali e possibili rovinose cadute.
Ora passiamo a vedere le carenze rispetto al JTW-830LN:

  • non ha la funzione hold
  • non ha la retroilluminazione del display
  • non ha la funzione di test dei transistor
  • la misurazione di test dei diodi viene fatta con 1,5 V e 1 mA, per cui non è in grado di testare i led.
  • la misurazione della corrente è massimo 200 mA, non ha la funzione per massimo 10A.

Come l’altro modello ha il cicalino per il test di continuità dei circuiti e la dicitura CE e CAT II.

Potete trovarlo qua.

Le dimensioni contano…

 

XB-866 vs JTW-830LN laterale

Comparazione tra i due modelli:
Fare una comparazione tra i due modelli non è una cosa semplice, diciamo che i due modelli si completano; personalmente li uso tutti e due da parecchio tempo (ben oltre un anno) e devo dire che quasi sempre mi risulta più pratico usare il modello con l’autorange che ha comunque tutto il necessario per i miei progetti di elettronica, con o senza l’arduino. Se tuttavia fossi obbligato a poterne avere uno solo, probabilmente sceglierei il JTW-830LN perché possiede più funzioni, anche se devo dire che se fosse necessario misurare intensità di corrente al di sopra dei 200 mA (ad esempio in una uscita usb) usando il modello XB-866, si potrebbe ovviare mettendo una resistenza e misurando la tensione ai suoi capi e poi applicare la legge di ohm per ricavare l’intensità.
In ogni caso, anche visto il costo davvero contenuto (devo comunque dire di avere visto in una grossa ferramenta vicino a casa mia il modello XB-866 alla “modica” cifra di ben 27€), preferisco avere due strumenti invece che uno solo che riunisca tutte le caratteristiche dei due (credo che non esistano comunque multimetri che misurino i 10 A piccoli come l’ XB-866), in ogni caso è possibile trovare multimetri con le caratteristiche (e forse qualcuna in più, come la misurazione dei condensatori) a cifre intorno o poco superiori ai 20€, ma avendone due, se uno si rompe, ne ho sempre a disposizione uno prima di poterne comperare un altro (magari capita il giorno di Natale).
Concludo dicendo che, in ogni caso, se volete fare un investimento, potete sempre comperare un modello di fascia alta come il FLUKE 85 III, che ho visto oggi scontato a 399$, decisamente un purosangue rispetto ai miei due “muletti” (io lo tengo in cassaforte ed ogni tanto lo spolvero con reverenziale attenzione, tanto mi dispiacerebbe romperlo, se notate, anche se lo posseggo da diversi anni non ho ancora tolto la pellicola protettiva dal display), pensate che con questo fantastico strumento (CAT III) vi danno inclusi anche la batteria da 9V Duracell, i connettori aggiuntivi a coccodrillo, la dicitura “made in USA” ed il manuale completo di 50 pagine in italiano. No, non fa il caffè, e neanche quell’altra cosa…

Fluke 85 III

One thought on “Multimetri digitali XB-866 vs JTW-830LN

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Optionally add an image (JPEG only)